English

Temporary Towers in AOT Palermo
(29/03/2012)

On 22 February 2012, a failure occurred on the 150kV Bronte-Ucria transmission line. Our colleagues of the Palermo AOT had the power line back in service after installation of a temporary tower. The failure was caused by violent weather conditions, particularly for Sicily. Intense snowfall accompanied by winds of more than a 100 miles an hour, literally cut in two a power line at the pylons of the Nebrodi Mountains. This incident occurred at an altitude of 1.600 meters.

The weather conditions at that altitude, lasted for several weeks, preventing any quick line repair operation. Only the help of a helicopter made it possible to reach the fault location and start planning the remedial action.

Subsequently it became necessary to open a 15 km long track in the snow to allow for off-road vehicles to reach the fault location, in some places the snow was five meters in height. This arduous effort helped the engineers and line crew to reach the failure point and initiate the tower replacement operations.

The materials, equipment, and the anchor blocks were transported by helicopter since heavy vehicles could not travel to such a high altitude location.
The temporary tower erection was carried out by two Palermo and Catania GOL, whilst the planning and tower design was handled by the Technical GOL of Catania. The teams worked in difficult conditions and were able to rapidly resume the power supply by March 23, 2012.

The Technical Unit Guidelines are now preparing the draft variation to the final resolution of the problem. Transmission towers adjacent to the damaged one also require replacement.
In the same line section it has also been planned to install the anti-rotation device driver, this line section in fact, in past years has also been subject to shots because of the weight of ice sleeves formed on the conductors.


Italian (Original)


Torri provvisorie anche in AOT Palermo
(29/03/2012)

A seguito di un guasto che si è verificato lo scorso 22 febbraio sulla linea 150kV Bronte-Ucria, i colleghi dell’AOT di Palermo hanno rimesso in servizio l’elettrodotto dopo avere installato una torre provvisoria.

Il guasto è stato causato da condizioni climatiche di eccezionale violenza soprattutto per la Sicilia; una intensa nevicata accompagnata da vento che soffiava a più di cento chilometri l’ora, ha letteralmente tranciato in due uno dei tralicci della linea che attraversa i monti Nebrodi a 1.600 metri di altezza.

Le condizioni climatiche avverse, a quella quota, sono durate per diverse settimane impedendo ogni operazione per potere rimettere in servizio la linea in tempi brevi. Solo con l’aiuto di un elicottero è stato possibile raggiungere il luogo del guasto e cominciare a pianificare l’intervento di ripristino.

Successivamente è stato necessario aprire una pista in mezzo alla neve, che in alcuni punti raggiungeva i cinque metri di altezza, lunga circa 15 chilometri per consentire ai mezzi fuoristrada di raggiungere il punto di guasto ed avviare le operazioni di sostituzione del sostegno.

I materiali, le attrezzature ed i blocchi di ancoraggio sono stati trasferiti sul punto di guasto sempre con l’ausilio dell’elicottero essendo impossibile accedere, attraverso l’unica pista esistente, con mezzi pesanti.

Il montaggio della torre è stato eseguito dal personale dei due GOL di Palermo e Catania, mentre la pianificazione dell’intervento e la
progettazione della torre è stata curata integralmente dai Tecnici del GOL Catania, che hanno lavorato in condizioni proibitive per
accelerare quanto più possibile la rimessa in servizio della linea, cosa che è avvenuta lo scorso 23 marzo.

I Tecnici dell’Unità Linee stanno ora predisponendo il progetto di variante per la definitiva risoluzione del problema, progetto che prevede oltre alla sostituzione del sostegno tranciato, anche la sostituzione dei sostegni adiacenti che hanno subito alcuni danni.

Nella stessa tratta di linea è prevista anche l’installazione sui conduttori dei dispositivi antirotazionali; tale tratta infatti negli anni passati è stata anche oggetto di scatti dovuti al forte abbassamento dei conduttori per la creazione di manicotti di ghiaccio.